13 lunghissimi anni. Tanto tempo è passato dall’ultima partita del Treviso tra i professionisti. Era il 12 maggio 2013 quando i biancocelesti, pur vincendo a Reggio Emilia per 1-0, salutavano la Lega Pro Prima Divisione, la storica Serie C1, al termine di un campionato veramente disastroso.
Inutile ripercorrere questi 13 anni, di cui ben 10 trascorsi tra i dilettanti regionali, livello a cui il Treviso non si era mai “abbassato” nei suoi primi 100 anni di storia.
Ma dal 2019 c’è stata la svolta: nel giro di 7 stagioni, il Treviso è volato dalla Promozione alla Serie C.
Che stagione è stata questa? Risposta semplicissima: la miglior stagione della storia del Treviso.
Mai infatti i biancocelesti avevano vinto un campionato con 4 giornate di anticipo.
E la partita di Altavilla Vicentina è stata la degna conclusione di questa stagione, ovvero il suo specchio: una vittoria da grande squadra, l’ennesima. Il vantaggio, prima fortemente voluto e poi amministrato.
Il Treviso non sarebbe però già in Serie C senza l’aiuto di due squadre: il San Luigi e il Conegliano. I primi hanno fermato il Legnago, i secondi hanno battuto clamorosamente la Clodiense, dopo essere stati sotto per 0-2 a 11 minuti dalla fine.
E proprio contro il Conegliano, il Treviso si appresta a disputare la prima delle due “passerelle” prima di concludere questa sua triennale esperienza in Serie D.
Club storico della Marca
Nonostante il Conegliano sia nato il 25 settembre 1907, più di un anno prima del Treviso (che è nato il 18 gennaio 1909) i precedenti tra le due squadre sono solo una ventina, non proprio tantissimi considerando che stiamo parlando di due club con più di 115 anni di vita.
Il Conegliano ha disputato, nella sua storia, 7 campionati di Serie C, 5 di Serie C2 e ben 27 di Serie D.
Nel 2004/2005 ci fu la fusione con il San Vendemiano, da cui nascerà l’Union Conegliano San Vendemiano, salvo poi ritornare alla denominazione storica dopo appena 6 stagioni.
Nel 2011, il Conegliano ripartì dalla Promozione con grandi ambizioni, ma incredibilmente retrocede in Prima Categoria. Da qui cominciò l’ascesa del club gialloblù, che nel 2013 fece ritorno in Promozione, nel 2023 fu riconquistata l’Eccellenza mentre il 13 aprile di quest’anno, gli uomini di Stefano Andretta vinsero il campionato di Eccellenza, tornando in Serie D dopo 23 anni di assenza.
I gialloblù disputano le partite casalinghe allo Stadio Narciso Soldan, che ha una capienza di circa 1.500 posti e dove il Treviso non vince da ben 31 anni.
Una media quasi da promozione
Partito con ambizioni di salvezza tranquilla, il Conegliano ha finora una prima parte di stagione travagliata, culminata con l’esonero di Nico Pulzetti, allenatore arrivato in estate dal Calvi Noale.
Al suo posto è arrivato Alessandro Pontarollo, ex tecnico di Campodarsego, Bassano, Chievo e Luparense: dall’arrivo del nuovo allenatore, i gialloblù hanno conquistato 36 punti in diciannove partite, una media inferiore, e di poco, solo a Treviso e Clodiense.
Il modulo principalmente utilizzato è il 3-4-1-2.
Il portiere è il nostro ex Tommaso Sperandio (classe 2005, l’anno scorso alla Luparense).
In difesa, il trio dovrebbe essere composto Nicholas Pramparo (classe 1994, ex Pordenone, Triestina, Abano, Cordenons, Belluno e Tamai), il neo-acquisto Denis Chiesa (classe 2001, ex Dolomiti Bellunesi e Belluno in D, Reggiana e Montevarchi in C) e il nostro ex Leonardo Raggio (classe 2001, al Treviso nella stagione 2023/2024, ex Trento, Levico Terme, Sanremese e Clodiense), con Davide Parise (classe 2001, ex Union San Giorgio Sedico, Arzignano, Cjarlins e Calvi Noale) come alternativa.
Gli esterni dovrebbero essere Tommaso Cazzin (classe 2006, cresciuto nelle giovanili del Vicenza) a destra e Nicola Dal Pietro (classe 2008, cresciuto nel settore giovanile del Montebelluna) a sinistra e con Luca Peschiutta (classe 2007, ex Portogruaro e Sanvitese) come alternativa.
A centrocampo i 2 prescelti dovrebbero essere Federico Fagan (classe 1999, ex Dolomiti Bellunesi) e Alberto Pignat (classe 1994, ex Portogruaro e Venezia in C1, Piacenza, Altovicentino, Arzignano, Luparense, Campodarsego, Tamai, Matelica, Cjarlins Muzane, Crema, Seregno e Follonica in D), con Alessandro Zago (classe 1999, ex Montebelluna) come alternativa.
Il trequartista è Luca Nicoloso (classe 1999, ex Adriese, Este, Manzanese, Poggibonsi, Mestre e Cjarlins Muzane).
Davanti sono in 4 per due posti. I più utilizzati sono Alessandro Piu (classe 1996, ex Empoli in Serie A e B, Spezia e Carpi in B, Pistoiese, Arezzo, Pro Patria, Pergolettese e Sestri Levante in C), capocannoniere della squadra con 8 gol, e il nostro ex Gianmarco Zigoni (classe 1991, ex Milan in Serie A, Treviso, Frosinone, Spal, Pro Vercelli e Venezia in Serie B). Le alternative sono Szymon Fyda (classe 1996, ex Este, Lentigione, Ravenna, Manzanese, Arzignano e Adriese) e Matteo Colombi (classe 1994, ex Savona, Torres, Oltrepovoghera, Maceratese, Piacenza e Albinoleffe in C, Rezzato, Sanremese, Fanfulla, Casale, Campodarsego, Prato, Cjarlins Muzane, Luparense e Bassano).
Una partita a viso aperto
Quello che ci aspetta al Tenni (inizio ore 16.30 a causa della concomitanza con l’incontro di Rugby) è una partita probabilmente senza nessun calcolo. Verissimo che il Conegliano può ancora centrare i playoff, traguardo storico per la società gialloblu, ma è anche vero che, come purtroppo ben sappiamo, non garantiscono nessun posto in Serie C.
Il Treviso invece potrà nuovamente contare su una cornice di pubblico molto buona (la prevendita, con i biglietti in curva a 5 euro, sta andando alla grande rispetto agli standard…) e probabilmente, con il ritorno in campo di Filippo Serena, assente dai campi di gioco dall’8 febbraio, giorno dell’infortunio a Lignano.
Oltre a fare una buona figura con il numeroso pubblico, i biancocelesti avranno un’ulteriore motivazione: quella di riuscire a battere il Conegliano dopo 16 anni.
Il Treviso infatti non batte i gialloblu, che all’epoca si chiamavano Union CSV a causa della fusione con il San Vendemiano, dal 25 aprile 2010: quel giorno al Tenni finì 2-0 con le reti di Davide Favaro su rigore e di Josè Tartalo. Da allora, 2 pareggi e 3 sconfitte. Sarebbe bello invertire la rotta nel derby tra le due città più popolose della Marca…
I precedenti tra Treviso e Conegliano
I precedenti a Treviso:
CAMPIONATO
Serie D 1972/1973: Treviso-Conegliano 0-1
Serie D 1973/1974: Treviso-Coneglianese 2-1
Serie D 1974/1975: Treviso-Coneglianese 2-2
Interregionale 1991/1992: Treviso-Conegliano 2-2
Interregionale 1992/1993: Treviso-Conegliano 1-0
Interregionale 1993/1994: Treviso-Conegliano 0-1
Eccellenza 2009/2010: Treviso-Union CSV 2-0
Promozione 2017/2018: Treviso-Conegliano 2-2
Promozione 2019/2020 Treviso-Conegliano 0-2
COPPA ITALIA
Serie C 1982/1983: Treviso-Conegliano 0-0
In totale tra coppa e campionato sono 21 i precedenti tra le due squadre: 8 vittorie per il Treviso, 6 per per il Conegliano e 7 pareggi.

