Nella domenica dei festeggiamenti per la promozione in Serie C il Treviso perde anche il derby di ritorno con il Conegliano. Eppure, i biancocelesti dominano il primo tempo, costruiscono almeno quattro gol clamorose trovando il meritato vantaggio con Brevi. Il calo di tensione nel finale di primo tempo porta al pareggio di Nicoloso, mentre nella ripresa giocano sottotono e un’altra leggerezza porta avanti gli ospiti. Inutile l’assalto finale con due occasionissime per Svidercoschi e Martinelli.

I festeggiamenti per la Serie a fine partita sotto la curva sud

Un vero peccato, perché i primi 45 minuti, gol subito a parte, avevano mostrato un grande Treviso. Confermato l’attacco “senza attaccanti” di Altavilla Vicentina, con Svidercoschi e Francescotti entrambi in panchina e il match winner Brevi in avanti supportato da Gucher e Beltrame, mentre in difesa ritorno alla difesa a 4 con Artioli che a centrocampo affianca Chiabotto e Gianola. Il Conegliano, al contrario, parte con tutta la potenza offensiva del tridente Nicoloso-Zigoni-Piu, mentre in difesa, oltre al portiere Sperandio, c’è l’altro ex Raggio. La prima occasione è proprio per i galloblu: Andolfatto vola sulla destra e crossa in area dove trova la deviazione di Del Pietro che sfiora il palo. Il Treviso risponde due minuti dopo: bella combinazione tra Gucher e Artioli, l’ex Piacenza crossa al centro dove trova la deviazione aerea di Gucher che si spegne poco sopra la traversa. C’è tempo per un piccolo brivido al 10′, quando un cross di Fagan deviato per poco non sorprende De Franceschi, ma nei minuti successivi il Treviso prende velocemente controllo del campo e della partita. Al 12′ bella sponda di Munaretto per Beltrame, la palla arriva a Brevi il cui tiro insidioso non possa distante dal palo. Poco dopo altra azione ben costruita, Artioli appoggia fuori area per Gianola ma il tiro del centrocampista è fuori misura. Al 17′ apertura illuminante di Chiabotto che libera Brigati sulla destra, ma il tiro del difensore viene respinto centralmente da Sperandio. Poco dopo un disimpegno sbagliato della difesa porta all’azione personale di Beltrame, che punta l’area centralmente e fa partire un rasoiata velenoso che fa la barba al palo. Il Treviso domina e al 28′ trova finalmente il meritato vantaggio: Artioli pennella un cross a centro area dove Brevi da prima punta vera sorprende la difesa e di testa trafigge Sperandio. Il Treviso non si ferma e al 35′ va ancora vicino al gol con una conclusione di Brevi respinta. Il Conegliano sembra impotente, ma ecco che nel finale di tempo il Treviso rifiata e si distrae nell’unico minuto di recupero: rimessa lunga di Andolfatto, la palla viene respinta ma finisce sui piedi di Nicoloso che, liberissimo, fa partire un destro potete e imparabile per De Franceschi. Il primo tempo si chiude con un pari amaro per il Treviso è un Gorini molto arrabbiato per la leggerezza commessa dai suoi.

Nella ripresa ci si aspetterebbe una reazione, ma i biancocelesti sembrano meno vogliosi e motivati dopo la beffa subita prima dell’intervallo. Al 9′ il mai domo Beltrame ci prova con un tiro dalla distanza respinta da Sperandio, ma al 15′ i tifosi capiscono che il Treviso “distratto” degli ultimi tempi è tornato in campo: cross dalla destra, Zigoni sorprende la difesa e di testa infila un De Franceschi non perfetto. Il figlio d’arte cresciuto nel settore giovanile biancoceleste torna a segnare al Tenni, questa volta da avversario, dopo i gol segnati al debutto da professionista nella Serie B 2008/2009, quando non era ancora maggiorenne.
La reazione del Treviso è confusa e improduttiva, merito anche di un Conegliano determinato e ben messo in campo da Pontarollo. Così al 25 ‘ ci prova Chiabotto – anche oggi uno dei migliori – con una tiro dalla distanza che impegna Sperandio. Il Conegliano sfiora il tris al 31′ con un colpo di testa di poco fuori, ma nei dieci minuti finali i cambio di Gorini iniziano a dare qualche risultato in attacco. Il Conegliano arretra e rischia grosso: al 43’ un cross non respinto dalla difesa genera una mischia furibonda, Svidercoschi si getta come un falco ma il suo tap in viene respinto sulla linea. Le speranze del Treviso si spengono alla fine del recupero, quando Martinelli raccoglie una palla vagante fuori dall’area e fa partire un destro rasoterra che si stampa sul palo esterno. Dopo il triplice fischio inizia comunque la festa dei tifosi con i giocatori che sfilano sotto la curva con due “C” giganti. Nel post partita abbuffata per tutti dietro la tribuna. I tifosi hanno riabbracciano l’infortunato Gigi Scotto, che spera di tornare disponibile per la Poule Scudetto, ma anche l’indimenticato Gigi Beghetto, presente per tifare Treviso anche nel derby contro il Mestre e la settimana scorsa ad Altavilla Vicentina.

TABELLINO

TREVISO – CONEGLIANO 1 – 2 (1 – 1)

Reti: pt 28’ Brevi (T), pt 46’ Nicoloso (C), st 15’ Zigoni (C).
TREVISO: De Franceschi, Brigati, Munaretto, Martinelli, Fragnelli (st 22’ Francescotti), Chiabotto (st 30’ Perin), Gianola (st 40’ Serena), Gucher, Beltrame (st 22’ Svidercoschi), Artioli (st 22’ Salvi), Brevi. All. Gorini.
CONEGLIANO: Sperandio, Pramparo, Chiesa, Raggio (st 14’ Parise), Andolfatto, Fagan, Pignat, Dal Pietro (st 44’ Peschiutta), Nicoloso (st 32’ Ongaro), Piu (st 36’ Fyda), Zigoni (st Colombi). All. Pontarollo.
Terna arbitrale: arbitro Vincenzo Hamza Riahi, Davide Tranchida di Pisa e Emanuele Petrakis di Siena.
NOTE: ammoniti Brigati, Perin e Gucher del Treviso, Dal Pietro del Conegliano. Angoli 6-1. Recupero pt 1’, st 5’. Spettatori 2.500.


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