Domenica di big match sulla via del Piave. Meno di 7 chilometri separano lo stadio comunale di Noventa di Piave dal “Verino Zanutto” di San Donà di Piave, che ospiterà il big match tra le due favorite del girone B, i padroni di casa del Sandonà e il Portogruaro. A Noventa la nobile decaduta sarà il Treviso, senza nulla togliere ai padroni di casa che già due anni fa ci hanno giocato due brutti scherzetti.

Nella mente dei tifosi è ancora vivido il ricordo del match di andata, giocato il 26 novembre di due anni fa. Una delle tante partite stregate in quella stagione, un beffardo pari dopo una partita condizionata da un arbitraggio molto contestato. Il Treviso dal canto suo non fece una bella figura nei giorni successivi, quando presentò un inutile reclamo.

Nella gara di ritorno, giocata l’8 aprile 2018, il Treviso finalista di coppa salutò definitivamente il primo posto in campionato facendosi bloccare in casa sull’1 a 1 dopo il doppio vantaggio (rigore ed espulsione da ultimo uomo di un noventano) guadagnato nelle fasi iniziali del primo tempo. Il Noventa giocò meglio in inferiorità numerica, trovando il gol del pari con Pietropoli, che si lasciò andare a una lunga e provocatoria esultanza verso i tifosi biancocelesti in tribuna e in curva.

Alberto Ferrarese, bandiera e bomber neroverde (foto tuttocampo)

In questa stagione non è più nella rosa della Noventa, dove figura ancora, ovviamente, il giocatore simbolo di questa squadra, l’attaccante classe ’88 Alberto Ferrarese. Con la maglia neroverde ha giocato in tutte le categorie dalla Promozione alla Seconda categotoria, segnando oltre 200 gol. Al momento occupa il secondo posto della classifica capocannieri a quota 7 gol insieme a Zorzetto dell’Opitergina, a un passo dal leader Cattelan del Conegliano. Un inizio di stagione molto positivo per la sua squadra, a parte il clamoroso scivolone interno della prima giornata contro il Ponzano, unica vittoria dei gialloverdi sconfitti al Tenni una settimana fa.
Accanto a Ferrarese un altro pilastro della squadra è l’esperto centrocampista Andrea Carli (’80), già affrontato dal Treviso nei due precedenti della stagione 2017/2018 e qualche anno fa, tra Promozione ed Eccellenza, quando indossava la maglia del Passarella, ora Sandonà 1922. Tra i più giovani le prime giornate di campionato hanno messo in mostra il difensore 17enne Marco Pozzan, convocato nella rappresentantiva regionale under 19 insieme al compagno Marco Soldan, attaccante classe 2001.

Il Noventa, reduce dal successo di Vazzola, ha subito gli stessi gol del Treviso, 8, e con 13 reti è il terzo miglior attacco del girone D dietro i biancocelesti e il Godega; è una squadra molto fisica e domenica potrebbe mettere in seria difficoltà anche il “nuovo” Treviso di Bellotto. Le previsioni dicono pioggia per tutto il week-end, che spesso si traduce in campi pesanti e spesso al limiti della praticabilità. Di sicuro a Noventa servirà un Treviso da battaglia, come quello nella trasferta di Cavarzano. Nell’ultima partita, contro un Ponzano chiuso nella propria metà campo e bravo a chiudere ogni spazio, i biancocelesti sono stati meno brillanti ma, a parte le due reti, hanno creato almeno 3-4 nitide palle gol che hanno legittimato il successo. A centrocampo l’assenza del ninja Carraro ha pesato e, a maggior ragione, potrebbe farsi sentire domenica in un campo reso pesante dalla pioggia. A livello infortuni non è stato certo fortunato il Treviso in questo inizio di campionat. Pinarello ne avrà per almeno un altro mese, nell’ultima partita anche Spadari è uscito dolorante nel finale. Chi l’infermeria l’ha lasciata dopo tante settimane in tribuna è Saitta, autotre del secondo gol e jolly per difesa e centrocampo.
Noventa e Treviso occupano il secondo posto in classifica a 4 punti dall’Opitergina, protagonista dell’altro big match di giornata, visto che ospiterà il Fontanelle terzo a quota 15 punti.

TREVISO E SAMPDORIA A Noventa di Piave ha sede Invent, uno dei consorziati di “Treviso SiAmo Noi”, nonchè sponsor sulle maglie del settore giovanile insieme a Grigolin. Proprio due mesi fa, dopo aver visto le prime immagini della nuova divisa, avevamo unito i vari indizi ipotizzando una futura collaborazione con la Sampdoria per il settore giovanile. La settimana precedente, durante la presentazione in piazza Moro, il presidente Sandri aveva anticipato l’ingresso di un nuovo socio, già main sponsor di una squadra di Serie A con la quale sarebbe nata una importante collaborazione.
Abbastanza scontato il collegamento con la Sampdoria, dopo la prima amichevole del nuovo Treviso giocata contro la formazione Primavera allenata dall’ex capitano biancoceleste Marcello Cottafava. Come se non bastasse, dopo l’ingresso ufficiale nel consorzio di Invent il legame con la società ligure è stato rafforzato idealmente dal ritorno di mister Bellotto, ex giocatore e allenatore blucerchiato. Oggi il probabile accordo con la Sampdoria sembra trovare conferma da una fonte autorevole: nonostante manchino «ancora i crismi dell’ufficialità», Il Gazzettino di Treviso ha affermato che «Treviso sarà presto vivaio della Sampdoria a livello di settore giovanile».

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