Il Treviso, concluso trionfalmente il suo trittico di scontri diretti con la bella vittoria di misura contro il Cjarlins Muzane, si appresta ad affrontare la trasferta a San Martino di Lupari, andando a fare visita ad una Luparense che, nonostante abbia una posizione in classifica non propriamente soddisfacente, resta comunque una buona squadra.
Il calciomercato estivo ha portato a San Martino diversi giocatori con un’ottima carriera alle spalle, ma finora ciò non è bastato per migliorare il deludente ottavo posto della passata stagione.
Anzi, attualmente i rossoblu si trovano addirittura in zona playout, con tutte le possibilità di rialzarsi, certo, ma in un campionato così equilibrato e senza nemmeno una squadra che sembra destinata mestamente ad un ritorno in Eccellenza, attualmente il focus deve essere sull’obiettivo minimo della salvezza.

La ripartenza del 2015

La Luparense nasce nel 1933 e ha militato nella sua storia per due stagioni in Serie C negli anni 40.
Dopo tantissimi anni tra Promozione, Prima Categoria e, dopo la sua creazione, Eccellenza, l’approdo nel Campionato Nazionale Dilettanti avviene nel 1994.
Dopo 4 anni in quinta serie, i Lupi retrocedono in Eccellenza, salvo poi tornare in Serie D nel 2000 grazie all’acquisizione del titolo sportivo del Bessica.
Nel 2002 la Luparense fa ritorno in Eccellenza, e milita soprattutto tra Promozione e Prima Categoria fino al 2015, anno della fusione con la pluridecorata Luparense Calcio a 5.
Il primo campionato post-fusione è pessimo, i rossoblu retrocedono addirittura in Seconda Categoria per la prima volta nella loro storia; poi, vengono ripescati in Prima Categoria e conquistano 3 promozioni di fila, e fanno il loro ritorno in Serie D nel 2018.
Da allora, due qualificazioni ai playoff nel 2022 e nel 2023 grazie rispettivamente a un quarto e a un quinto posto.
La Luparense gioca le sue partite casalinghe allo Stadio Gianni Casèe, che ha una capienza di 1.500 spettatori.

Inizio di stagione in salita

Come detto, questo inizio di stagione è stato veramente altalenante per la Luparense, anche se i Lupi erano partiti alla grande venendo ad espugnare lo Stadio Tenni proprio nel primo turno di Coppa Italia di Serie D.
Ne è un esempio lampante la risoluzione consensuale del contratto dell’allenatore Massimo Agovino, peraltro all’indomani della prima vittoria in campionato contro il Calvi Noale.
Al suo posto è arrivato Loris Beoni, ex tecnico di Carrarese, Gubbio, Messina, Sambenedettese, Caratese e Montevarchi, ma anche della Primavera del Napoli e vice di Sarri alla Juve.
Da quando è arrivato il nuovo mister, lo schema utilizzato il 4-3-3, con Giuseppe Simeoli (classe 2006) a difendere i pali della porta rossoblu.
In difesa, i due centrali sono i due argentini Facundo Urquiza (classe 1992, ex Fasano, Bisceglie e Nardò in Serie D) e Facundo Ornaita (classe 1993, ex Lavello, Fasano e Vibonese in Serie D).
L’esterno basso titolare a destra è Giuseppe Albo (classe 2007, cresciuto nelle giovanili del Bari), mentre a sinistra dovrebbe giocare Giovanni Lupoli (classe 2006, proveniente dal Fasano).
Davanti alla difesa gioca il capitano Francesco Bombagi (classe 1989, una carriera tra B e tanta C, recentemente a Pordenone, Teramo, Catanzaro, Mantova e Legnago), mentre gli interni sono Lorenzo Pellacani (classe 2000, ex Monterosi, Ostiamare, Triestina, Riccione e Notaresco) e Giacomo Zanetti (classe 1998, ex Calvi Noale, Mestre, Sandonà, Union Pro ed Este), con Lapo Milli (classe 2005, ex Figline) e Riccardo Casini (classe 1992, ex Prato, Catanzaro, Forli, Torres, Grosseto, Rieti, Arzachena e Arzignano in C) come alternative.
Davanti il centravanti è Fernando Coniglio (classe 1992, l’anno scorso 9 gol alla Puteolana), con Marco Bontempi (classe 2003, ex Arzignano e Fiorenzuola in C e Montevarchi in D) e Andrea Addiego Mobilio (classe 1996, ex Carrarese, Cuneo e Gozzano in C, Sestri Levante, Lavagnese, Fezzanese, Campodarsego, Prato e Grosseto in D).

Continuare il momento magico

Come ci arriva il Treviso a questa delicata trasferta?
8 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta: difficilmente avremmo potuto chiedere di meglio. L’inizio di campionato dei biancocelesti è stato veramente di grande livello e la classifica lo dimostra.
Preoccupano le condizioni del bomber Luigi Scotto, autentico trascinatore nelle prime giornate, ma assente per problemi fisici nello scontro diretto contro il Cjarlins Muzane, mentre per Tommaso Brevi, infortunato da inizio campionato, il rientro è vicino.
Infine, in settimana i biancocelesti hanno acquistato dal Nola il portiere, classe 2006, Leonardo De Franceschi, cresciuto nelle giovanili della Roma, giocatore destinato a sostituire l’infortunato Pablo Mangiaracina come alternativa a Rok Vadjunek.

I precedenti tra Luparense e Treviso

CAMPIONATO

Luparense-Treviso 1-2, Serie C girone C 1949/1950
Luparense-Treviso 0-2, Interregionale 1994/1995
Luparense-Treviso 7-1, Eccellenza girone B 2018/2019
Luparense-Treviso 0-1, Serie D girone C 2023/2024
Luparense-Treviso 3-1, Serie D girone C 2024/2025

In totale 10 incontri: 6 vittorie biancocelesti, 3 rossoblu e 1 pareggio.

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