Tre punti dovevano arrivare, tre punti sono arrivati: il Treviso ha iniziato bene il girone di ritorno, regolando con due reti per tempo il Portogruaro, fanalino di coda.
Sarebbe potuto essere un inizio di girone di ritorno ancora migliore, ma il rigore di Marangon a una decina di minuti dalla fine di Cjarlins Murane–Conegliano ha spento il sogno di volare a +12.
Pazienza, 10 punti sono comunque un ottimo vantaggio, a patto di non abbassare la guardia: il campionato è ancora lungo e il cammino ancora tortuoso. A partire da domenica, quando andremo a fare visita a una delle squadre più in forma del campionato: il Vigasio.
Gli aquilotti del Tartaro
Vigasio è una cittadina con poco più di 10.000 abitanti in provincia di Verona, situata 15 chilometri a sud del capoluogo.
La sua squadra dl calcio, il cui simbolo è un aquilotto che afferra uno scudo biancoceleste, è nata nel 1927.
Gli ultimi 10 anni della sua storia sono stati caratterizzati da un appassionante saliscendi tra serie D ed Eccellenza: nel 2015/2016, infatti, c’è stata la prima, storica, promozione in Serie D, ma dopo appena due anni gli aquilotti hanno fatto subito ritorno in Eccellenza.
Nuova promozione nel massimo campionato dilettantistico nel 2019, e nuova retrocessione dopo appena un anno, mentre la definitiva risalita in serie D è avvenuta nel 2024.
Nello scorso campionato, i biancocelesti sono stati inseriti, insieme al Chievo, nel girone B, ovvero quello lombardo, salvandosi con pieno merito.
Toh, chi si rivede!
Nelle ultime partite, coincise con una bella serie positiva ancora aperta, mister Michele Florindo, al Treviso proprio due anni fa, ha schierato i biancocelesti con un 4-3-2-1.
Il portiere è Francesco Bochicchio, classe 2007 in prestito dal Torino; al centro della difesa, giocano Carlo Alberto Tosi, classe 2000 proveniente dal Carpenedolo e Gianmarco Gerevini, classe 1993 con un passato in C tra Ischia e Viareggio, mentre sugli esterni ci sono a destra Paolo Sanseverino (classe 2006 proveniente dal settore giovanile del Mantova), e a sinistra il nostro ex Yuri Maset (classe 2005, cresciuto nel settore giovanile del Torino).
A centrocampo come perno centrale c’è Filippo Mozzo (classe 2004, cresciuto nel Venezia), mentre al suo fianco dovrebbero giocare il mancino Manuel Garavini (classe 2001, ex Imolese, Mezzolara e Marignanese Cattolica) e Enrico Casarotti (classe 2003, ex Legnago).
Sulla trequarti agiscono Marco Moras (classe 1995, ex Portogruaro e Lupa Roma in C, Cjarlins Muzane, Luparense, Tamai, Manzanese, Arzignano e Adriese in D) e l’italo-tunisino Housem Ferchichi (classe 1996, cresciuto nel settore giovanile del Palermo ed ex Vicenza e Livorno in C, Este, Marsala, Rende, Mestre e Montecchio Maggiore in D).
Davanti c’è la vera sorpresa di questo Vigasio, ovvero Badr Bayou, giovanissimo (classe 2006, 19 anni appena compiuti) che ha già realizzato ben 7 gol in questa prima parte di stagione.
Il Vigasio gioca le sue partite casalinghe allo Stadio Umberto Capone, che ha una capienza di circa 1.000 posti.
In trasferta senza il sostegno
Purtroppo però, lo Stadio Umberto Capone sarà off-limits per i tifosi biancocelesti, visto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in provincia di Treviso. Sicuramente un’assenza importante per gli uomini di Edoardo Gorini, visto che spesso e volentieri, anche e soprattutto in trasferta, i tifosi del Treviso sono stato il dodicesimo uomo in campo, dato che, soprattutto nel girone C, nessuna squadra può contare su una tifoseria così numerosa e calorosa.
Parlando meramente di calcio giocato, il Treviso va a fare visita ad una delle squadre più in forma del campionato: il Vigasio infatti, dopo aver conquistato appena 3 punti in 6 partite tra fine ottobre e inizio novembre, ha collezionato ben 8 punti nelle ultime 4, vincendo alla grandissima contro la Luparense (5-0) e nel derby di Legnago (1-3) e togliendosi, per il momento, dalla zona calda della classifica.
I biancocelesti dal canto loro potranno contare sul ritorno in campo di capitan-Gucher, dopo il turno di squalifica scontato contro il Portogruaro, e sui due nuovi acquisti, Vittorio Chiabotto e Sebastiano Svidercoschi.
La trasferta sulla carta è molto insidiosa, vedremo se anche questa volta i nostri portabandiera sapranno stupirci…
I PRECEDENTI A VIGASIO
Nessun precedente a Vigasio: il 2-1, con cui il Treviso ha vinto in rimonta all’andata, è l’unico precedente tra le due squadre.
In totale 1 precedente: 1 vittoria del Treviso.

