Il Tenni torna un fortino, il Treviso frantuma l’Opitergina (2-0)

Un Treviso granitico annichilisce la capolista Opitergina, infliggendole la prima sconfitta stagionale e riducendo il distacco a 6 punti. Dopo un inizio di marca biancorossa (miracolo di Scocco su Cattelan) i biancocelesti alla mezz’ora trovano il gol del vantaggio: tiro di Carraro respinto da Sartorello e ribadito in rete da Paladin. La reazione delle furie rosse è timida e il Treviso rischia di dilagare, andando vicino al meritato 2-0 in almeno tre occasioni che mettono in risalto i riflessi di Sartorello. Nella ripresa stesso copione: l’Opitergina parte meglio e crea due occasioni, ma al 22′ Concas pesca Zambon in area e il bomber non sbaglia, salendo a quota 8 gol. Uniche note negative l’infortunio di Carraro e la distribuzione dei cartellini, decisamente poco casalinga; l’arbitro Recupero di Lecce ha graziato il classe 2000 Pavan autore di due brutti interventi su Magli. Il Treviso vince meritatamente e torna in corsa, ma adesso serve un cambio di marcia anche in trasferta, dove affronterà il Lovispresiano e il sorprendente Villorba (cinque vittorie cosecutive), appaiate a quota 19 punti, a una sola lunghezza dalla zona play-off.

L'esultanza collettiva dopo il gol di Paladin

 L’esultanza del gruppo dopo il gol del vantaggio di Paladin

Prima di questa partita l’Opitergina non aveva mai perso, aveva subito un solo gol in trasferta e 4 in totale, trovandosi in svantaggio una sola volta, contro il Fontanelle in casa alla nona giornata (svantaggio durato solo tre minuti tra l’altro, dal 35′ al 38′ del secondo tempo). Serviva una squadra compatta per fare l’impresa e il Treviso ci è riuscito, dopo un inizio non facile a cospetto di un’Opitergina ben disposta in campo e superiore dal punto di vista fisico. Come caratteristiche è sicuramente una squadra molto più da Promozione di quanto lo sia il Treviso, solo che rispetto a tante altre avversarie ha anche tanti elementi di qualità, a partire dall’attacco. L’esterno offensivo Alcantara prima del calo fisico è stato una spina nel fianco nella difesa biancoceleste, soprattutto nella prima parte dei due tempi. Cattelan è stato limitato rispetto al naufragio di Conegliano, ma non è capocannoniere per caso e ha comunque avuto almeno tre palle gol nitide tra i piedi. Quando Zorzetto tornerà a disposizione nel mese di gennaio l’Opitergina si ritroverà con un reparto avanzato potenzialmente devastante, considerato che può contare anche sulla coppia di “vecchietti” Florean-De Freitas.
Centrocampo e difesa opitergini prima del gol di Paladin sembravano un ostacolo insormontabile, un po’ come accaduto a Caorle. Le cose sono cambiate dopo il gol segnato del Treviso, che in tre delle quattro partite precedenti (Noventa, Ambrosiana Trebaseleghe e Caorle) era passato in svantaggio, peraltro sempre con regali agli avversari. Oggi è andata diversamente, merito anche nel neoacquisto Scocco, che si è presentato con un intervento decisivo sulla girata di Cattelan. La difesa ha fatto il resto, con Guzzo mai così autoritario e uno Stradiotto decisamente diverso da come l’avevamo visto finora. Con il vantaggio iniziale il Treviso ha preso in mano il gioco a centrocampo e ha potuto colpite anche in contropiede, anche se le altre azioni da gol più importanti sono arrivate sui calci da fermo (colpo di testa di Stradiotto e doppia occasiona per Guzzo e Magli). Paladin rientra tra quegli elementi che, a detta di molti tifosi, hanno offerto la miglior prestazione stagionale; oltre al gol e alle occasioni c’è stato anche tanto sacrificio durante l’assalto finale delle furie rosse. Discorso analogo per Zambon, tornato al gol dopo la partita stregata di Caorle.
Una grande partita che ci ha sorpreso… ma non troppo. La vittoria era tutt’altro che scontata, ma in partite del genere è sempre facile trovare le motivazioni giuste. Serve continuità: la prova della verità è rappresentata dalla doppia sfida esterna con Lovispresiano e Villorba, due squadre che in poche settimane si sono catapultate dalle ultime posizione a un punto dalla zona play-off. Il distacco dall’Opitergina rimane pesante, senza contare che le furie rosse avranno due turni casalinghi con avversarie apparentemente in caduta libera: il Godega dopo la sconfitta di Treviso ha collezionato due pareggi e sette sconfitte, entrando da questa domenica in zona play-out; il Marcon è sceso fino al penultimo posto.

TABELLINO

TREVISO – OPITERGINA 2-0 (1-0)

Reti: pt 31’ Paladin; st 21’ Zambon.
Treviso (3-5-2): Scocco, Strippoli, Beccaro, Spadari, Guzzo, Stradiotto, Magli, Concas (27’ st Saitta), Zambon, Carraro (40’ st Morbioli), Paladin. A disp. Mion, Modolo, Da Rold, Zanatta, Gargano, Semenzato, Barattin. All. Gianfranco Bellotto.
Opitergina (3-5-2): Sartorello, Scomparin, Campaner, De Pin (16’ st Carniello), Pederiva (16’ st Florean), Pavan (35’ st A. Franzin), Uliari, Martini, Cattelan, Alcantara, Daniel. A disp. Battistella, Moretto, Gjini, Zeqo, De Freitas, M. Franzin. All. Mauro Conte.
Arbitro: Recuperi di Lecce (Forzan di Castelfranco e Baggio di Bassano).
Note: terreno in buone condizioni, giornata fredda. Ammoniti Stradiotto, mister Bellotto, Strippoli, Carraro e Guzzo per il Treviso, Scomparin, Pavan e Alcantara per l’Opitergina. Angoli 3-2. Recuperi pt 3’, st 4′. Spettatori 1000 circa.

Le interviste ai due allenatori (tuttocampo.it)

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