Le protagoniste della nuova Serie DLa prossima serie D, nel suo girone triveneto, può essere considerata già da ora la più prestigiosa di sempre. Sono rappresentati ben 6 capoluoghi di provincia: Pordenone, Belluno, Padova (il San Paolo è la seconda squadra cittadina), Rovigo, Treviso e Venezia, addirittura capoluogo regionale, senza dimenticare squadre dal grande passato come Chioggia Sottomarina e SandonàJesolo, erede del vecchio Sandonà e favorito numero uno per la promozione in Seconda Divisione.
Ma questo campionato rappresenta un passo in avanti siginficativo soprattutto per il calcio trevigiano, che dopo anni di crisi profonda sembra vedere la luce, contestualmente alla rinascita della “regina di marca” Treviso. Infatti nella stagione che sta per partire la nostra provincia sarà, insieme a Venezia (Unione Venezia, SandonàJesolo, Città di Concordia e Chioggia Sottomarina), la provincia più rappresentata. Era dal campionato 2004/2005 che il girone C non aveva tante rappresentanti trevigiane, quell’anno addirittura cinque. Ma il bilancio di quel campionato era stato disatroso. Il Conegliano in piena cirisi societaria aveva terminato all’ultimo posto con soli otto punti, e per evitare la cessazione di ogni attività era stato costretto a fondersi con il San Vendemiano per dare vita a una realtà, l’Union CSV, che tuttora non riesce a uscire dalle sabbie mobili. In quella stagione aveva vissuto un’amara retrocessione anche il San Polo di Piave, che un anno dopo avrebbe seguito un destino simile al Conegliano dando vita al LiaPiave, frutto della fusione tra i gialloblu, l’Ormelle eil Cimadolmo. Cordignano e Santa Lucia di Piave avevano strappato una sofferta salvezza, ma in estate i giallorossi avevano rinunciato all’iscrizione dopo che in passato avevano sfiorato più volte la C2. Unica nota positiva il Montebelluna, capace di conquistare i playoff grazie al quinto posto finale. Ma l’anno successivo le cose erano andate peggio, visto che entrambe le sopravvisute della Marca (“spostate” nel girone D insieme alle altre trivenete) erano retrocesse in Eccellenza: il Cordignano aveva terminato all’ultimo posto, il Montebelluna dopo aver battuto la Manzanese nello spareggio tra penultime si era arreso ai playout, ma in estate era stato “salvato” dal ripescaggio. Nella stagione 2006/2007 si era ggiunto il neopromosso Union Quinto di Pizziolo, che al primo anno della sua storia in questa categoria aveva ottenuto un sorprendente piazzamento playoff. Dal 2006 fino ai giorni nostri le due squadre hanno rappresentato la Marca in Serie D.
Questa estate dall’Eccellenza si sono aggiunte l’Opitergina, che torna in quinta serie nazionale dopo ben 19 anni di assenza, e il nostro Treviso, che ritrova questa categoria a quindici anni dall’inzio della magica scalata targata Caberlotto-Pillon.
Dopo anni di crisi ritrovare quattro realtà della Marca in serie D è motivo di soddsfazione, anche se se quello che sta per iniziare si preannuncia come uno dei campionati druiissimo. Se il rinato Treviso spera in un campionato di vertice, Opitergina, Montebelluna e Union Quinto puntano a un campionato tranquillo, ma la voglia di stupire è tanta, soprattutto per le “furie rosse” di mister Tossani protagoniste di una buona campagna acquisti. Più difficile prevedere il destino delle due “veterane” del girone Quinto e Montebelluna. Dopo aver rischiato di sparire i rossoblu del nuovo d.s. Gigi Beghetto hanno dovuto cambiare società e squadra, tuttavia le prima amichevoli estive (due vittorie su due con l’Opitergina) possono preludere a un altro campionato positivo. La vera rivoluzione l’ha compiuta il vulcanico presidente Michielin, con squadra completamente rifatta (molti giocatori hanno seguito mister Cunico a Venezia) e panchina affidata all’ex Sandonà Masitto, che avrà l’arduo compito di portare alla salvezza una squadra di ragazzini.
Sabato matttina sono usciti i calendari, ecco le impressioni delle quattro protagoniste raccolte da “Il Gazzettino di Treviso“.


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CALCIO Varato il calendario di Serie D al via il 5 settembre
Subito in trasferta Treviso, Opitergina e Union Quinto

Primo derby al Tenni

Solo il Monte in casa

Domenica 15 Agosto 2010,

TREVISO – (mic.mir.) Solamente il Montebelluna debutterà in casa, ospiterà i friulani del Torviscosa. Mentre inizio in trasferta per le matricole Treviso e Opitergina. L’undici del capoluogo della Marca, riammesso in D, sarà sul campo della Sanvitese, l’Opitergina nell’insidioso rettangolo del Belluno. Avvio con il botto anche per l’Union Quinto in casa del Chioggia Sottomarina.
Questa la mappa della prima giornata di campionato al via domenica 5 settembre (alle 15). Il debutto casalingo del Treviso avverrà il 12 settembre con la ripescata Montecchio Maggiore, per il Quinto con il Città di Concordia e per la neopromossa Opitergina con la Sanvitese. Il primo derby di Marca si disputa il 26 settembre (4. giornata) con Treviso-Montebelluna, nella 5. (3 ottobre) si scontrano Montebelluna e Opitergina, mentre gli altri derby sono in calendario il 10 ottobre (Quinto-Montebelluna), il 28 novembre (Opitergina-Treviso), il 5 dicembre (Union Quinto-Treviso) e mercoledì 8 dicembre con Opitergina-Quinto, mentre il 21 novembre ecco Treviso-Unione Venezia al Tenni con ritorno al S.Elena il 27 marzo.

TREVISO

(gpzor) «Prima o dopo le dobbiamo affrontare tutte – dice l’allenatrore Diego Zanin – guardando il calendario ma è chiaro che affrontando squadre che non hanno ambizioni di salire di categoria ci permette, almeno in forma teorica, di giocare cercando l’amalgama». Una partenza quindi abbordabile. «Non ci sono squadre facili perchè in questa categoria e soprattutto nelle prime partite può uscire qualsiasi risultato. Chi affronta squadre come il Treviso che tre anni fa era in B e l’anno prima era in A, aumenta le motivazioni e gli stimoli. Quindi cercano la grande prestazione per mettersi in evidenza». L’esordio in casa della Sanvitese. Cosa le ricorda? «A San Vito ho trascorso due stagioni importanti e l’ultima volta che questa squadra ha conquistato i playoff l’ha fatto con me in panchina, ma di quella squadra non c’è rimasto nulla». Il Treviso sarà pronto? «La nostra è una squadra completamente nuova, per cui non possiamo aspettarci di partire veloci. La condizione la troveremo partita dopo partita».

MONTEBELLUNA

(m.mir.) «Un avvio bello tosto poichè dopo il debutto casalingo con il Torviscosa – afferma l’allenatore del Montebelluna, Masitto – speriamo alla nostra portata, si va sul campo del SanDonà-Jesolo mentre alla quarta giornata c’è già il derby a Treviso che ci coinvolge fin da ora ed è il primo dei tre che dobbiamo affrontare di seguito ospitando poi l’Opitergina per andare nella 6. giornata a Quinto. Insomma un avvio con il botto ma non è che il seguito sia una passeggiata e questo farà capire se ci siamo oppure no inutile partire in sordina e magari illuderci, meglio capire e conoscere da subito il nostro valore. La squadra piano piano sta crescendo, si lavora molto e con impegno quindi speriamo di essere pronti per l’avvio del campionato».

UNION QUINTO

(al.dup.) – Esordio in salita per il Quinto a Chioggia, poi difficoltà ben distribuite fino al dicembre di fuoco dove in 8 giorni affronterà Treviso (il 5 in casa), Opitergina (in trasferta mercoledì 8) e Venezia (il 12 in casa). Questo in sintesi il calendario dei rossoblù. L’allenatore Ermanno Tomei è abituato a guardare partita per partita e focalizza la sua attenzione sulla prima giornata: «A Chioggia abbiamo subito un esordio tosto. Anche se loro si sono un pò ridimensionati, rimane il blasone della squadra e del pubblico. I nostri giocatori capiranno subito cos’è la serie D, sarà un test attendibile soprattutto dal punto di vista ambientale». Poi vi aspettano in fila Concordia, Montecchio, Belluno, Sanvitese e Montebelluna. «Sono squadre del nostro calibro – continua Tomei – e questo ci va bene. Partire con il piede giusto è sempre importante soprattutto per noi che siamo una squadra totalmente rinnovata».

OPITERGINA

(r.p.) Il calendario è stato accolto tranquillamente in casa Opitergina. «Siamo dell’idea che prima o poi dobbiamo comunque affrontare tutte le squadre – sono le parole del ds Gasparotto – quindi non diamo troppo peso alla composizione. Certo che inizieremo con tre gare toste che ci metteranno subito alla prova ma sono fiducioso che per quell’inizio saremo in condizione per affrontare a viso aperto le nostre avversarie». Curiosa la combinazione al debutto con il Belluno che potrebbe portare a due scontri consecutivi contro la formazione bellunese, nel giro di sette giorni, nel caso in cui l´Opitergina riesca a passare il turno preliminare di Coppa Italia di domenica a Concordia Sagittaria. Il girone d´andata vedrà la squadra di Tossani disputare otto gare in casa e nove in trasferta, con il ritorno quindi leggermente più favorevole. Prima sfida fra neopromosse alla sesta giornata quando all’Opitergium scenderà la formazione triestina di minoranza slovena del Kras, quindi all’ottava riceverà l’altra neopromossa Torviscosa (Ud).

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