Continua la telenovela sul futuro del Treviso calcio e i relativi progetti paralleli portati avanti da Renzo Corvezzo, attuale finanziatore dell’A.S.D. Treviso di Sartori, e Dario Pizziolo, a capo della cordata che vorrebbe portare l’Union Quinto in città. La giornata di ieri è stata caratterizzata dallo sfogo di Fabio Massimo Scepi, direttore della comunicazione de La8 e La9, nonchè rappresentante del gruppo Ostitel, che nella giornata di ieri ha ufficializzato l’uscita dal progetto “Union Treviso” a causa di dissidi interni con altri componenti della cordata. Tuttavia Romi Osti, che già qualche mese fa aveva manifestato l’intenzione di acquistare il Treviso di Sartori, ha fatto capire che non è venuta meno la voglia di investire nel calcio trevigiano. A chiarire la situazione è stato sempre Scepi, prima in una conferenza stampa pomeridiana, poi in diretta televisiva dagli studi di La8, durante la tramissione sportiva “Calcio & Calcio”.
Innanzitutto sono state confermate le indiscrezioni che legavano l’uscita di Osti all’entrata di Thomas Panto, proprietario della concorrente Antenna 3 NordEst. Oltre a questo, ha pesato la mancanza di organizzazione palesata da alcuni componenti della cordata che secondo Scepi puntano a “riciclarsi” occupando ruoli di rilievo dell’organigramma societario, e in tal senso un duro attacco è stato rivolto all’ex presidente del Treviso F.b.c. Renzo Barcè, che pur esssendo un semplice azionista (la quota minima richiesta, a quanto pare, è di 50mila euro) vorrebbe la presidenza. Presidente ideale, secondo Scepi, sarebbe invece Corvezzo, con il quale sono già stati avviate delle trattative dopo l’uscita dalla cordata di Pizziolo, possibile suo vice. A tal proposito il direttore di La8 e La9 ha specificato che il gruppo Ostitel aveva chiesto una delle prime cinque cariche dirigenziali, non la presidenza. Anche perchè l’editore avrebbe contribuito economicamente non solo con la quota minima fissata, ma con altri 300mila euro derivanti da alcune iniziative riservate al nuovo Treviso calcio: una canale televisivo con quattro cinque ore giornaliere, un ufficio stampa con la realizzazione di un giornale dedicato al calcio biancoceleste e un ufficio marketing che avrebbe garantito importanti contratti pubblicitari. Il rifiuto di queste rischieste ha portato, insieme ad altri fattori, all’uscita di scena di Osti e Scepi, che in ogni caso invitano Pizziolo e Corvezzo a unire le forze.

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