Presentazione Attilio GementiÈ Attilio Gementi il primo annuncio ufficiale per la nuova stagione del Treviso in Serie D. Il nuovo direttore generale è stato presentato dal presidente del club Luigi Sandri e dal presidente del consorzio Treviso Siamo Noi, Marco Pinzi, durante la conferenza stampa pomeridiana trasmessa in diretta facebook. Il suo nome era stato fatto già nelle ore successive la promozione in Serie D, mentre la mancata ufficializzazione, stando ai media, non arrivava perché il dirigente era ancora sotto contratto con il Trento fino al 30 giugno. In attesa dei nuovi annunci – nei prossimi giorni sarà finalmente la volta di mister Michele Florindo? – vediamo chi è il nuovo direttore generale.
Attilio Gementi è nato il 5 maggio 1968 a Canaro, in provincia di Rovigo. Come calciatore si è costruito una carriera importante nel dilettantismo veneto, oltre all’esperienza in C2 con il Mira negli anni ’80. Dopo il ritiro dal calcio giocato nei primi anni 2000, Gementi ha iniziato la carriera da direttore sportivo nella Pertichese, contribuendo alla scalata dalla Seconda categoria alla Promozione. Nel 2010 ecco il salto in Serie D al San Paolo Padova, dove in tre stagioni e mezza ha ottenuto tre quinti posti e una salvezza. La prima stagione, tra l’altro, è quella dello storico trionfo del Treviso dopo la lunga battaglia contro il VeneziaMestre di Cunico. Nel 2013, a metà campionato, Gementi sende in Eccellenza sposando il progetto dell’ambizioso Campodarsego del patron Pagin. Dopo una prima salvezza tranquilla, nella stagione 2014/2015 arriva il “doblete” con la vittoria del girone A e la Coppa Italia Dilettanti regionale, conquistata in finale contro la Mestrina dopo aver eliminato il Treviso in semifinale. Nei quattro campionati in Serie D arriva lo storico trionfo nella Coppa Italia nazionale e la vittoria dei play-off che, senza la rinuncia al ripescaggio, avrebbe garantito il salto nel calcio professionistico. Nel 2019 Gementi, ritenuto il suo ciclo a Campodarsego chiuso, scende nuovamente in Eccellenza per programmare il ritorno in Serie D nel Trento: gli aquilotti dominano l’Eccellenza del Trentino-Alto Adige trascinati da un certo Dario Sottovia (21 gol in altrettante gare disputate) e vengono promossi in Serie D dopo l’interruzione del campionato per lo stop causato dal Covid. In Serie D non c’è Sottovia ma il futuro capitano del Treviso Simone Salviato, che contribuisce al secondo trionfo consecutivo. Dopo il primo anno nei professionisti, Gementi lo scorso autunno paga insieme al tecnico D’Anna il deludente inizio di campionato della squadra e viene esonerato. A dicembre sembrava certo l’accordo con la Luparense, ma alla fine non se n’è fatto nulla.
Ora l’approdo a Treviso, ma con quali obiettivi iniziali? Per Marco Pinzi, presidente di Treviso Siamo Noi, Gementi «è un nuovo punto di partenza. Arriviamo da quattro stagioni in cui è successo un po’ di tutti tra cui il periodo Covid. Siamo partiti veramente da zero, abbiamo ricreato il settore giovanile e costruito una società sana. Come Consorzio attendiamo nuove entrate, è una cosa naturale che l’appeal cresca con la promozione: abbiamo bisogno di tutti e siamo molto ottimisti. Ricordo che siamo neopromossi in Serie D, sarà una stagione in cui mettere le basi per il futuro. Qualsiasi cosa questa società farà per la Serie D deve essere apprezzata dai tifosi considerato cosa c’era prima di noi».
Per il presidente del Treviso Fbc 1993 Luigi Sandri «dopo le gioie per la vittoria del campionato la società per dare continuità al lavoro svolto negli scorsi anni, ha deciso di rinforzare l’organigramma per cercare nuove sfide e nuovi successi. È una figura nuova nel nostro organigramma, è stata voluta sia dal sottoscritto sia dal consorzio proprio per avere una presenza costante nella gestione della società. Attilio Gementi sarà chiamato a gestire la parte sportiva ma avrà anche l’onore e l’onere riguardo la gestione economica e finanziaria. Posso dire ai tifosi che possono stare tranquilli, le aspettative sono alte: il Treviso farà il Treviso anche quest’anno».
Il diretto interessato, Attilio Gementi, ha rivelato la soddisfazione per l’accoglienza ricevuta. «Sono stato accolto in maniera eccezionale da tutti i componenti della società, che si sono rivelate delle persone veramente disponibili. Abbiamo lavorato sottotraccia molto bene, l’allenatore verrà presentato venerdì. I giocatori sanno già chi resterà o meno, dobbiamo fare delle scelte dolorose in base al modo di giocare del nuovo allenatore, che è diverso rispetto all’anno scorso. Va ricordato dov’era questa società quattro anni fa. Stiamo entrando in un mondo completamente diverso rispetto agli anni scorsi. Io credo che il progetto sia importante e ambizioso, per me è il massimo e sono molto contento di questa scelta: speravo di ricevere una telefonata dal presidente. Potrò sbagliare anche io e lo farò, spero di farlo il meno possibile. Con il budget che mi è stato affidato cercheremo di arrivare il più in alto possibile». Interessante il riferimento al capitano Simone Salviato – con Gementi a Trento nella stagione 2020/2021 – come un giocatore «in grado di dare serenità; può avere delle difficoltà sotto alcuni punti di vista, ma può avere dei pregi sotto altri punti di vista. Sicuramente un giocatore come Simone Salviato non sente la pressione». Un’anticipazione sulla conferma sul centrale difensivo? In effetti ultimamente ci sono stati alcuni rumors sulla sua conferma.

Sottovia e Salviato

Dario Sottovia accolto al Treviso Camp

Salviato sera presente al Treviso Camp insieme a Dario Sottovia, un altro nome da tempo inserito nella (breve) lista dei confermati. Gli altri sono il compagno d’attacco Francesco Posocco e l’esterno offensivo classe 2003 Stefani. Non dovrebbe rimanere il pilastro difensivo Boscolo Berto, sembra per motivi di lavoro. Yari Masoch è già stato presentato dall’ambizioso Conegliano neopromosso in Eccellenza (da settimane si parlava di un suo ingaggio insieme a Mosca), mentre Giovanni Guccione ha accettato l’offerta del Valgatara, formazione veronese del girone A salva dopo un rocambolesco play-out.

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