Il Treviso mette fine alla striscia negativa più lunga liquidando 4-0 il Mori Santo Stefano penultimo in classifica.

Un risultato ottenuto su un campo reso pesante dalla pioggia incessante e con una formazione segnata da acciacchi e infortuni più o meno gravi. L’assenza più pesante è quella di Posocco, nemmeno convocato, alle prese con uno stiramento che lo costringerà a saltare sicuramente la trasferta di Campodarsego. Fuori Nunes, non al meglio, a centrocampo linea verde con Simonetta (2002) e tutto il reparto under di movimento: Meola-Arcopinto (2003) e gli esterni Mariutto-Borsato (2004). In attacco Gnago, a digiuno dalla partita con il Portogruaro di un mese fa, è assistito da De Respinis, autore del primo tiro in porta da grande distanza, bloccato a terra da Zanon. Ci prova dalla distanza anche Simonetta con un sinistro velenoso che si perde nono distante alla sinistra del portiere. Il numero 5 poco dopo piazza un bel cross per De Respinis, la cui girata è imprecisa. Il numero 18 ci prova come assist man: sugli sviluppi di un lancio dalle retrovie, velo per Gnago che s’invola verso la porta ma trova l’opposizione di Zanon. La partita viene sbloccata un difensore, Raggio, che al 23′ devia di testa sotto la traversa la palla scodellata dal corner di Meola. Tre minuti dopo arriva il raddoppio: Arcopinto recupera palla su una rimessa laterale degli ospiti, Gnago serve la palla a Meola, che con velenoso tiro diagonale beffa la difesa con l’aiuto del palo. Al 43′ arriva il tris: dopo un’azione insistita Simonetta si presenta al limite dell’area e fa partire un sinistro favoloso che si stampa sotto l’incrocio dei pali. Sicuramente uno dei gol più belli segnati dal Treviso in questa stagione.

Nella ripresa, complice il campo reso sempre meno praticabile dal diluvio, non succede praticamente niente. Il Mori Santo Stefano si fa vedere con qualche innocua palla in area da cross e o calcio d’angolo, ma Sperandio non rischia niente. Al 26′ arriva il tris: lancio lungo per Gnago, il marcatore Perazzolo scivola e l’ivoriano dopo essere entrato sul lato sinistro dell’area piccola trafigge Zanon. Partita virtualmente chiusa, a parte un tiro cross che trova la deviazione davanti la porta del rientrante Salviato.

Il Treviso ritrova la vittoria dopo tre sconfitte di fila, seguite a quel beffardo pareggio del Portogruaro di inizio febbraio, dopo il doppio vantaggio biancoceleste. Un successo obbligato ma non scontato visto lo stato fisico e mentale mostrato dalla squadra nelle ultime partite, in particolare a Bolzano, dove è riuscita a concedere il secondo successo in campionato all’ultima in classifica, tuttora dietro al Mori. Ora inizia un ciclo di fuoco, perché nel giro di dieci giorni il Treviso affronterà Campodarsego, Bassano e Dolomiti Bellunesi, le altre tre squadre coinvolte nella zona play-off.


TABELLINO

TREVISO – MORI SANTO STEFANO 4-0 (3-0)

Reti: 23′ Raggio, 26′ Meola, 43′ Simonetta, 71′ Gnago.
Treviso: Sperandio, Perticone (62′ Salviato), Raggio, Arcopinto (76′ Miccoli), Borsato, Farabegoli, Simonetta (68′ Nunes), Mariutto, Meola (87′ Rizzato), De Respinis, Gnago (72′ Sottovia). All. Florindo. 
Mori Santo Stefano: Zanon, Pozza, Badan, Libera (60′ Pedrotti), Perazzolo, Benedetti (68′ Bortolotti), Comper (68′ Amadori), Santuari, Mendes (80′ Cuzzi), En Naimi, Rech (46′ Buccella). All. Colpo. 
Arbitro: Massari di Torino, assistenti Bertaina di Alba e Tuccillo di Pinerolo.
Note: spettatori 612 circa. Recupero 0’+ 2′. Ammoniti: Meola, Miccoli (T); Badan (M).

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