Maurizi è tranquillo, noi no“Non preoccupatevi, quando vedrete i nuovi giocatori capirete perché abbiamo deciso di intraprendere un nuovo corso. E dai primi di luglio presenteremo due giocatori al giorno”. Ecco quanto dichiarato a Il Gazzettino di Treviso da un fonte anonima da via Ugo Foscolo, forse dimenticandosi che siamo quasi alla metà del mese e tra una settimana dovrebbe esserci il raduno. Ma intanto, il Treviso perde i pezzi: sempre secondo Il Gazzettino la grana fidejussione avrebbe convinto Grigolin e vinicola Serena a ritirare la propria offerta per sponsorizzare la prima squadra. Inoltre, secondo fonti reggine, il difensore classe ’92 Cernuto è vicino al Latina (Prima divisione), società che ha già concluso altri affari in ottica giovani con gli amaranto.MAURIZI SERENO Iscrizione a rischio? “Beh, insomma, a me hanno assicurato che non ci sono problemi: la prossima settimana si parte, poi andremo in ritiro a Longarone. Io adesso non posso dire niente di diverso”. Queste invece sono le dichiarazioni rilasciate dal nuovo allenatore Agenore Maurizi a La Tribuna di Treviso. Il mister è tranquillo, dalle sue parole traspare un fiducia incondizionata ai suoi dirigenti, “che ho sempre sentito al telefono del tutto sereni e tranquilli: a me non hanno detto se e quando verrà versata la fidejusssione, mi hanno detto solamente che ci sono stati dei disguidi, ma che per l’iscrizione non ci sarà alcun problema”. Sicuro di sé, non nutre alcun dubbio verso Traini, che “non è così sprovveduto, vi assicuro che sa il fatto suo”.  Su questo non abbiamo dubbi, dato che l’ha scelto lui stesso senza il parere vincolante del presidente. Infine, il neomister esprime sconcerto per la sfiducia della piazza, e non capisce “da dove nasca questo clima di sfiducia, ma so che non fa mai bene”.
Le sue dichiarazioni ci lasciano allibiti. I suoi sembrano semmai i pensieri di un ignaro turista che con tanto entusiasmo e poche certezze sta preparando le valigie prima di partire verso una realtà di cui non conosce le tante problematiche. Sappiamo che il mister è abituato a lavorare in condizioni societarie e tecniche disperate, ma la sua tranquillità non sembra proprio quella di uno che sa le cose e può permettersi di spendere tante parole di conforto. Con i dirigenti ci ha parlato solo al telefono. A Treviso non ci è mai stato, forse sbarcherà mercoledì. O tanto per non smentirci, la prossima settimana?

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