TRAINI Mercato sottotonoFinisce con una sconfitta il primo banco di prova per il nuovo Treviso di mister Maurizi.
A differenza della prima uscita (il triangolare di Longarone contro il Silea e la Rappresentativa Longaronese), l’avversario era di tutto rispetto e infatti i biancocelesti hanno faticato e parecchio, soccombendo nel punteggio e anche nel gioco nella prima frazione, quando i vicentini, neo-promossi in serie D e con una squadra almeno da zona play-off, hanno giocato forse meglio dei nostri per buona parte dei primi 45′.
Rispetto a sabato scorso, le novità sono state Sy, in campo per tutti i 90 minuti, e Cernuto, subentrato a inizio ripresa. Ma ci sono un paio di defezioni definitive: quella di Campironi in porta e quella di Belotti in difesa: tutti e due non hanno trovato l’accordo con la società e hanno lasciato il ritiro di Longarone. Tornando a Sy e Cernuto, entrambi hanno fornito una prestazione di tutto rispetto, il primo praticamente facendo reparto da solo, e dimostrando interessanti doti tecniche ma soprattutto fisiche e atletiche, il secondo dando più sicurezza e solidità rispetto al primo tempo, quando la difesa si è fatta sorprendere dall’imbeccata di Osaigede, che ha praticamente messo Belleri nelle condizioni di involarsi verso Merlano e infilandolo sul secondo palo, eludendo il disperato recupero di Di Girolamo, ieri schierato come difensore centrale nella difesa a 3, e apparso comunque già in discrete condizioni. Prima del gol vicentino, arrivato quando mancavano solo 3 giri di lancette al duplice fischio finale, il Real Vicenza era piaciuto maggiormente rispetto ai biancocelesti, dimostrando una condizione fisica-atletica migliore, e mostrando belle trame di gioco, con l’eterno-Ferronato in cabina di regia. Di fronte, capitan-Salvi e Rosaia hanno già dimostrato una buona intesa, cosa che ci fa ben sperare per il prossimo futuro.
Tra i migliori del Treviso c’è stato sicuramente Esposito: sia da esterno sinistro di centrocampo, sia da difensore sinistro, il mancino napoletano ha mostrato un’ottima condizione atletica: se gli infortuni non lo bloccheranno come in passato, sarà uno dei protagonisti della stagione biancoceleste. Il resto della squadra non è però sembrato ancora all’altezza della situazione: Garofalo e Videtta hanno ballato parecchio nelle retrovie (soprattutto l’ex Unione Venezia sul gol è parso fuori posizione), Brunetti sulla destra non ha pienamente convinto (nonostante abbia già una discreta corsa), e davanti i due esterni Rizzo e Fortunato sono ancora fuori condizione (soprattutto il secondo). Urgono quindi rinforzi: a nostro modo di vedere, un difensore da affiancare a Di Girolamo e Cernuto, un centrocampista, e un attaccante esterno, in attesa dell’arrivo di Picone.
Nel secondo tempo il Treviso ha inserito subito Cernuto, come già detto, e Beccia, spostando Esposito come difensore: la manovra ne ha subito tratto giovamento, vuoi anche per i numerosi cambi che la formazione vicentina ha apportato al suo scacchiere, e prima del pareggio i biancocelesti hanno due occasioni per pareggiare, la prima con Fortunato il cui tiro a giro da fuori area viene deviato in angolo da un difensore vicentino, e poi con Madiotto, appena entrato, che non riesce a correggere da pochi passi dalla porta sguarnita un passaggio rasoterra perfetto di Sy, fuggito sulla corsia di sinistro. Il pareggio arriva poco dopo con Sy, che con Esposito è stato il migliore in campo della formazione trevigiana, che ruba palla a Faloppa (ex Sandonàjesolo), si invola verso la porta di Piccoli e lo trafigge sul primo palo.
Il Real Vicenza ha una buona reazione, sfiorando prima il gol con un preciso rasoterra da fuori area di Vianello, deviato in angolo da Camata (subentrato a inizio ripresa a Merlano), e giungendo al nuovo vantaggio con Vasile, lesto ad anticipare un corner da sinistra di Cubillos, ex Unione Venezia.
Il Treviso, un po’ sulle gambe, si fa vivo solo con una punizione di Di Girolamo, alta di poco sopra la traversa. Nel frattempo, oltre ai sopracitati Camata, Cernuto, Beccia e Madiotto, erano subentrati a metà campo Pacini, sulla destra, Migliorini e Spinosa, rispettivamente per Brunetti, Rosaia e Salvi. Il risultato però non cambiava, e i vicentini coglievano una vittoria prestigiosa, anche se si tratta di pre-campionato.

E’ difficile commentare una prestazione come quella offerta dai biancocelesti, perchè la prestazione fornita non è pessima, ma se consideriamo che di fronte avevamo una squadra di due categorie inferiori, allora qualche campanello d’allarme, soprattutto nelle teste della società, dovrebbe suonare.
Domenica il Treviso ritornerà nella Coppa Italia principale, dopo 4 anni di assenza: sarebbe importante, visto anche il valore del Sorrento, fornire una prestazione dignitosa, e che dia un po’ di fiducia all’ambiente tornato nelle preoccupazioni dopo aver tirato un sospiro di sollievo per la sofferta iscrizione. Il tempo per rimediare c’è tutto, però ora bisogna cercare di chiudere il cerchio quanto prima e “regalare” a mister Maurizi la squadra definitiva (o quasi) alquanto prima.


TABELLINO

TREVISO-REAL VICENZA 1-2 (0-1)


TREVISO (3-4-3). Primo tempo: Merlano; Garofalo, Di Girolamo, Videtta; Brunetti, Salvi, Rosaia, Esposito; Rizzo, Sy, Fortunato. Secondo tempo: Camata; Cernuto, Di Girolamo, Esposito; Pacini, Spinosa, Migliorni, Beccia; Madiotto, Sy, Fortunato. All.: Maurizi.
REAL VICENZA (4-4-2). Primo tempo: Zummo; Casolini, Faloppa, Vecchiato, Mioni; Osaigiede, Bandiera, Ferronato, Vecchiato; Belleri, Baccaro. Secondo tempo: Piccoli; Vasile, Faloppa, Lovato, Mboup; Martini, Benkert, Ferronato, Cubillos; Vianello, Pilan. All.: Andreucci.
RETI: 42′ Belleri (RV), 63′ Sy (TV), 80′ Vasile (RV).
SPETTATORI: 80 circa

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