MARIANO STENDARDO Sarà già disponibile?Dopo aver collezionata l’ennesima sconfitta di questo inizio campionato (anche se abbiamo già superato un quarto di stagione), il Treviso si rituffa nel calcio giocato anche per distrarsi dalle ormai logoranti voci societarie.
L’avversario della partita di domani (calcio d’inizio ore 14.30) è il San Marino, compagine che conosciamo bene dopo aver lottato nella scorsa stagione per la vittoria del campionato. Alla fine, l’abbiamo spuntata noi, anche se i titani, grazie al 2° posto, sono riusciti a salire in C1 dalla porta principale.
In questa stagione entrambe le compagini hanno ridimensionato i loro obiettivi, e infatti entrambe sono invischiate nella lotta per evitare i play-out: il Treviso è, come risaputo, penultimo con 1 solo punto in classifica, il San Marino è quint’ultimo con 7 punti, frutto delle vittorie casalinghe contro Tritium e Sudtirol, e del pareggio di Bergamo contro l’Albinoleffe. Da scontro-promozione a scontro-salvezza: come cambia il mondo.
Il Treviso in settimana ha tesserato, o meglio, sta cercando di tesserare in tempo per domani, un nuovo tassello per la difesa: Mariano Stendardo, 29 anni, e un passato tra serie B e C1. Con lui la difesa potrebbe essere sistemata, e la società potrebbe iniziare a sistemare gli altri due reparti, a partire dal centrocampo, orfano di Giorico e che quindi necessita di un vero regista, oltre che di un under in grado di contendere (se non proprio prendere) il posto di Rosaia, che finora non ha convinto, per usare un eufemismo; davanti poi manca un attaccante, se non da 15 gol a stagione, almeno da 10-12: andando avanti così, è difficile pensare che la coppia Sy-Picone (anche se non giocano mai insieme) possa arrivare alla doppia cifra di gol complessiva.
Detto di Stendardo, che speriamo domani possa essere della partita, a centrocampo è probabile il debutto da titolare di Marco Spinosa, uno dei pochi superstiti del meraviglioso doppio salto di categoria biancoceleste (gli altri sono Brunetti e Cernuto): finora per il centrocampista laziale solo 3 spezzoni di partita. Domani però, vista la contemporanea assenza di Rosaia e Fortunato, ecco che per Spinosa può essere la grande occasione per cambiare le gerarchie del settore nevralgico del gioco trevigiano. Per il resto, gli under Cernuto e Videtta dovrebbero agire sugli esterni della difesa, e Bini e Stendardo saranno i centrali; se quest’ultimo non dovesse essere tesserato in tempo, sarebbe confermato Pierangelo Tarantino al centro della difesa; a centrocampo, a far coppia con Spinosa ci sarà capitan-Salvi, mentre sugli esterni è ballottaggio sia sulla sinistra (Beccia-Esposito) che sulla destra (Brunetti-Bianchetti); davanti, Sy dovrebbe essere confermato come titolare, con Nazareno Tarantino a supporto.
Ha cambiato molto anche il San Marino rispetto alla passata stagione, a partire dall’allenatore, visto che sulla panchina biancoceleste ora siede Leonardo Acori, grande protagonista del “miracolo-Rimini” a metà degli anni 2000, e alla ricerca dei risultati perduti dopo le negative esperienze negli ultimi anni in C1 (Benevento e Cremonese). Curioso l’intreccio degli allenatori della sfida di domani: nel 2008/2009 Acori è stato esonerato dalla panchina del Livorno a una giornata dal termine del campionato, con la squadra 3a e già sicura di partecipare ai play-off; al suo posto venne chiamato Ruotolo, che vinse i play-off battendo prima il Grosseto e poi il Brescia in finale…
Per il resto, il Treviso domani ritrova una vecchia conoscenza, ovvero il difensore Alberto Galuppo (classe 1985) che nella stagione cui abbiamo fatto appena riferimento militava proprio in maglia biancoceleste; il giocatore più rappresentativo è il regista Francesco Lunardini (1984, che ha militato in B a Rimini, Triestina e Gubbio, e in A al Parma); in avanti altra nostra conoscenza quel Massimo Coda (1988, ex Cremonese e Siracusa in C) che è stato di proprietà del Treviso di Setten per diverse stagioni, senza mai debuttare in prima squadra.
Il Treviso per iniziare a sperare seriamente nella salvezza deve iniziare a vincere: l’avversario di domani non è di quelli morbidi (non ci sono assolutamente partite facili in questo campionato) però di certo non si tratta della squadra più forte della C1.
FORZA GRANDE TREVISO!!!

Probabili formazioni. Treviso (4-4-2): Campironi; Cernuto, Bini, Stendardo, Videtta; Brunetti, Spinosa, Salvi, Esposito; Tarantino N., Sy. All.: Ruotolo.
San Marino (4-3-3): Vivan; Mannini, Pelagatti, Galuppo, Crivello; Doumbia, Lunardini, Pacciardi; Mella, Casolla, Coda. All.: Acori.

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