Rosa Lumezzane stagione 2012-13 © http://www.aclumezzane.it/

A distanza di due settimane dalla rovinosa sconfitta di Monza contro il Tritium, contrassegnate soprattutto dal silenzio sia dal punto di vista societario che da quello sportivo, il Treviso riprende la sua corsa disperata per conquistare la salvezza (ovviamente passando per la lotteria dei play-out) giocando domani contro il Lumezzane al Tenni (calcio d’inizio ore 14.30).

La brutta notizia è che i transfer per i due nuovi acquisti (il regista Bogado e il trequartista Komac) non sono ancora arrivati, quindi Ruotolo sarà ancora privato di due giocatori che nelle speranze di dirigenza e tifoseria possano far fare il salto di qualità (sul piano del gioco) alla squadra biancoceleste. Vale quindi sempre lo stesso discorso fatto nei precedenti pre-partita: ci riesce difficile pensare che la squadra che finora su 13 partite ne ha pareggiate 3 e perse 10 (peggior inizio di campionato in 104 anni di storia) possa trovare risorse fisiche, mentali e soprattutto tecniche per riuscire a battere una squadra come il Lumezzane che, è vero, sta un po’ deludendo le aspettative della vigilia, ma che si tratta di una formazione di assoluto livello per la categoria. Nonostante il 7° posto attuale infatti, i lombardi hanno giocato contro le prime 6 della classe, perdendo solo con il Carpi (1-0, in trasferta, e con gol al 94′ di Ferretti), e battendo sia corazzata Lecce (2-1 in rimonta nel recupero infrasettimanale) che i terzi della classe, ovvero l’Alto Adige (1-0). Il problema dei lombardi finora sono stati i numerosi punti persi contro le squadre di medio bassa classifica (basta pensare alle sconfitte contro i non certo irresistibili Cuneo e Reggiana).

Il Lumezzane fino al 1989, a parte un paio di campionati in IV serie, ha sempre miliato in campionati regionali; poi, la promozione in serie D nella stagione 1988/89, e poi in C2 dopo lo spareggio contro il Cittadella nel maggio 1993 (vittoria per 2-1). Nel 1997 è arrivata addirittura la promozione in C1, sfiorando per 3 volte ai play-off quella in serie B. L’allenatore dei lombardi è Gianluca Festa, ex difensore di Cagliari, Inter e Middlesbrough, mentre il modulo che usa solitamente è il 4-3-1-2. Tra i rossoblù c’è una nostra vecchia conoscenza, ovvero il centrocampista Daniele Giorico (classe 1992), grande artefice della splendida promozione biancoceleste in C1 nella passata stagione. Gli altri giocatori più importanti sono i difensori Mandelli (1977, 8 campionati al Chievo in serie A) e D’Ambrosio (1988, ex Triestina in B), i centrocampisti Marcolini (1975, ex Bari, Atalanta e Chievo in A) e Baraye (1992, trequartista, 4 gol in 32 partite nell’anno scorso sempre a Lumezzane), e gli attaccanti Inglese (1991, 5 gol l’anno scorso, 2 finora in questa stagione) e Torri (1982, 19 gol negli ultimi 3 anni in B all’Albinoleffe, già a quota 4 in questa stagione).

L’avversario è di quelli difficili, neanche a dirlo, e servirà una grande prestazione per portare a casa l’intera posta in palio. Posta in palio che al Treviso manca dal 6 maggio scorso, conquistata contro un’altra squadra della provincia di Brescia, il Montichiari. Come sono distanti quei tempi, com’è distante quella squadra.

Probabili formazioni. Treviso (4-3-1-2): Campironi; Zammuto, Cernuto, Stendardo, Beccia; Spinosa, Rosaia, Fortunato; Vailatti; Tarantino N., Kyeremateng. All.: Ruotolo.

Lumezzane (4-3-1-2): Vigorito; D’Ambrosio, Mandelli, Dametto, Possenti; Gallo, Giorico, Marcolini; Baraye; Inglese, Torri. All.: Festa.

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