NICOLA CAMPEDELLIQuattro punti nelle ultime tre partite: un cammino non da primi della classe. Stiamo esagerando? Si, stiamo esagerando, soprattutto se consideriamo le squadre affrontate dal Treviso nella scorsa settimana: il Mantova, che prima del nostro incontro era in netta ripresa dopo il cambio in panchina, il Casale, secondo in classifica e squadra che finora ha convinto di più assieme ai biancocelesti, e il Rimini, quarto in classifica e squadra molto difficile da affrontare.

BELLARIA Novembre dovrebbe essere più “morbido” sia come numero di partite (5) sia come blasone delle squadre da affrontare, sia considerando la loro posizione in classifica; si parte dal Bellaria, squadra romagnola della provincia di Rimini, che anche per la partita con il Treviso non giocherà nello stadio di casa, il Nanni, bensì allo stadio Olimpico di Serravalle, a San Marino.
Il Bellaria aveva iniziato bene questo campionato, collezionando 13 punti nelle prime 7 partite, cogliendo 4 vittorie di prestigio contro Entella, Casale e Cuneo in casa e contro il Mantova fuori, pareggiando contro il Santarcangelo e cedendo solo a Valenzana e nel derby a San Marino contro i padroni di casa; la partita che sembra aver causato una svolta negativa al campionato dei Bellariesi è la sconfitta nel derby di Rimini; successivamente sono arrivate altre due sconfitte in trasferta (a Borgo a Buggiano e ad Alessandria, contro i non irresistibili grigi di questo inizio stagione) e lo scialbo pareggio casalingo contro il Renate.
Una cosa c’è da dire: il Bellaria finora è stato disastroso in trasferta, ma in casa non ha mai perso, neanche se consideriamo la coppa Italia di serie C; in tutto i biancoazzurri hanno collezionato 4 vittorie e tre pareggi; certo, non si può considerare il “Nanni” come un fortino inespugnabile, dato che il Bellaria ha giocato sostanzialmente in casa solo nell’ultima partita contro il Borgo a Buggiano, però questo dato ci deve far riflettere.
Per quanto riguarda la formazione, mister Campedelli è solito proporre il 4-3-3.
Il portiere titolare è Venturi (classe 1992, proveniente dalla primavera del Bologna); solitamente i due terzini sono, sulla destra Buda (1986, una stagione allo Spezia in B, poi San Marino, Bellaria e Lecco tra C1 e C2), anche se nelle ultime partite ha giocato Severi (1988, a Bellaria dal 2008, quest’anno messo sotto contratto a metà ottobre), mentre sulla sinistra agisce Sonzogni (1988, l’anno scorso al Pontisola in D); la coppia centrale è composta da Fantini (1984, ex Forlì in D) e Bamonte (1984, una carriera tra serie D ed Eccellenza Romagnola, mentre l’anno scorso è arrivata l’occasione tra i professionisti con il Bellaria, sfruttata alla grande); il regista della squadra è Briglia (1988, Primavera del Verona, al Bellaria dal 2008, 116 presenze e 1 gol), le due mezz’ale sono Mariani (1992, titolare l’anno scorso al Renato Curi in D), e Forte (1990, confermato); la punta centrale è il brasiliano De Cenco (1989, confermato, 6 gol in 19 partite l’anno scorso, già a quota 3 quest’anno), supportato sugli esterni da Turchetta (1991, Primavera del Cesena, confermato, l’anno scorso 12 presenze, quest’anno 2 gol in 11 presenze), mentre per l’altro attaccante esterno probabile ballottaggio tra Rolandone (1989, Primavera del Torino, finora ha sempre giocato in C2 con Pro Vercelli, Latina e Canavese) e Fioretti (1990, 30 gol nelle ultime due stagioni a Pontevecchio in serie D), con il possibile spostamento in avanti di Sonzogni.
Formazione quindi senza grandi nomi, e politica società chiara: puntare su giovani provenienti dalle categorie inferiori oppure in prestito dalle grandi squadra (in particolare il Cesena, con il quale il Bellaria ha un rapporto di gemellaggio ormai storico, Giaccherini docet).

TREVISO Il Treviso troverà quindi pane per i suoi denti; il Bellaria non può permettersi ulteriori passi falsi, la zona play-out dista un solo punto, e una sconfitta vorrebbe dire l’apertura di una piccola crisi; i biancocelesti però arrivano a questo incontro più tranquilli rispetto agli avversari, forti del primato in classifica e senza la necessità di dover fare per forza la partita; abbiamo visto nella partita di Casale cosa può significare tutto ciò…
Aggiungiamoci poi che finora il Treviso ha sicuramente giocato meglio in trasferta che in casa (nonchè ha raccolto anche più punti fuori dalle mura amica, dove è ancora imbattuto), e allora non si può che essere fiduciosi.
Per la partita di domani, mister Zanin dovrebbe avere a disposizione quasi tutti i suoi giocatori: anche Visintin ha recuperato dallo stiramento, e quindi ci sarà di nuovo il ballottaggio a 3 tra il centrale goriziano, Di Girolamo e Biagini per i 2 posti al centro della difesa; ballottaggio anche sulla fascia sinistra tra Beccia e Paoli, mentre sembrano essere sicuri del posto Sartorello, Cernuto, Giorico, Malacarne, Madiotto, Perna e Ferretti; l’unico indisponibile potrebbe essere Maracchi che ha saltato le ultime due partite per un problema muscolare; non dovesse farcela, consueto ballottaggio Bandiera-Stentardo.
Forza Treviso, stupiscici ancora!

P