Sfida dal sapore antico quella di domenica al Tenni, dove ritorna il Perugia dopo 7 anni di assenza.

PERUGIA Treviso-Perugia non è una sfida qualunque. Nel 98, i biancocelesti fecero ritorno nel Tenni ristrutturato proprio contro i grifoni, battendoli per 2-1. Nel 2004/05, anno della storica promozione in A, il Treviso trovò il Perugia sia in campionato (vittoria per 1-0 con gol di Barreto), sia nei play-off, perdendo sia nell’andata al Tenni (0-1) che nel ritorno a Perugia (2-0); ad andare in Serie A fu invece proprio il Treviso, che approfittò del fallimento proprio del Perugia, e del Torino. Proprio riguardo la società umbra, è curioso notare che il Perugia sia fallito per due volte nell’ultimo decennio, la prima appunto nel 2005 in B (ma i biancorossi usufruirono del Lodo Petrucci, ripartendo dalla C1), e la seconda nel 2010, che segnò il ritorno nei dilettanti dopo 51 anni.

Il Perugia è una delle società storiche del calcio Italiano, avendo disputato ben 13 stagioni in massima serie, disputando in europa due coppe Uefa e vincendo una coppa Intertoto nel 2003; il fatto che sia ritornata in soli due anni in terza serie non può che essere una buona notizia per tutto il movimento, che in questo periodo ha perso parecchie squadre professionistiche importanti (basti pensare al Messina, alla Salernitana, all’Arezzo e all’Ancona); il Presidente della società è Gianni Moneti, che ha preso il posto a gennaio di Roberto Damaschi, imprenditore nel campo petrolifero che aveva fondato la nuova società nel 2010.
In questa stagione, il Perugia ha bissato il successo dell’anno scorso in serie D (dove ha vinto anche la Coppa Italia di Serie D, battendo in finale la Turris per 1-0, e arrivando in finale scudetto Dilettanti, dove ha perso, proprio al Tenni, ai rigori, contro il Cuneo).
L’allenatore, Pierfrancesco Battistini, solitamente adotta il 4-4-2 come schema: in porta c’è Giordano (classe 1991, ex Primavera del Lecce), mentre al centro della difesa ci saranno Cacioli (1982, ex Montevarchi, Bellaria e Fano in C2, Sansepolcro e Fano in D, al Perugia 46 presenze e 4 gol in 2 anni) e Russo (1987, ex Primavera del Siena, Porto Torres e Massese in C1, Colligiana e Vico Equense in C2, Todi in D); i due esterni bassi sono Pupeschi (1991, ex Primavera dell’Empoli, 58 presenze in 2 anni a Perugia) e Zanchi (1991, 55 presenze a Perugia in 2 anni); a centrocampo sulle fasce agiranno Margarita (1985, ex Val Di Sangro in D, Teramo tra C1 e C2, Lanciano in C1, Nocerina in C2, Andria in C1 e Giulianova in C2, dove l’anno scorso ha segnato 14 gol in 28 partite) e Moscati (1992, ex Livorno tra Primavera e serie B), con al centro Borgese (1985, ex Primavera del Vicenza, Ancona tra C2 e C1, Monza, Sassuolo e Foligno in C1, 59 presenze e 1 gol a Perugia negli ultimi 2 anni) e Benedetti (1990, ex Orvietana in D, 58 presenze e 6 gol a Perugia in due anni); in attacco, assente il bomber Clemente (23 gol quest’anno), ci saranno Balistreri (1986, ex Palermo in A, Pisa, Cremonese, Ternana in C1, Melfi, Gela, Castelnuovo, Monopoli, Campobasso in C2) e Tozzi Borsoi (1979, ex Montevarchi e Pro Vercelli in C2, Savona in D, Porto Torres e soprattutto Ternana in C1, dove in 5 stagioni ha disputato 133 presenze e realizzato 42 gol).

TREVISO Siamo tornati alle solite: non si fa a tempo di goderci una promozione mitica, assolutamente imprevedibile, conquistata all’ultimo secondo dell’ultima partita, che già ritornano le nubi di una situazione societaria da tempo per niente chiara. L’impressione, comunque, e che a fine maggio si stringerà il cerchio, nel bene o nel male.

Vogliamo però prenderci altre due domeniche di riposo per le nostre menti, che devono essere assolutamente sgombre per rendere merito a uno splendido manipolo di giocatori che, al pari della squadra di Pillon 1994-96, hanno scritto una delle pagine più belle e gloriose in 103 anni di Treviso FBC.
Vista la scelta infelice della Lega di mettere i biglietti dello stadio a prezzi esorbitanti, considerato sia che la partita di domani conta poco meno di una gara di campionato, sia che è prevista pioggia, è logico pensare che allo stadio ci sia veramente poca gente. Peccato, sarebbe stata un’occasione per rendere tributo a questa squadra, senza pensare al futuro.
Il Treviso, è bene precisarlo, ha appena vinto il suo 8° campionato della sua storia; come coppe invece siamo fermi da una decina di anni a quota 2: la Coppa Italia Dilettanti (all’epoca corrispondente all’attuale Coppa Italia di Serie D) vinta nel 1992/93, e la Supercoppa di C1 vinta nel 2002/03.
Domani saranno parecchi gli assenti: Maracchi squalificato, Bandiera indisponibile per motivi di famiglia, Di Girolamo e Gallon lungodegenti, Ferretti e Torromini acciaccati partiranno dalla panchina: davanti a Campironi, in difesa ci saranno Brunetti e Beccia sulla destra, Biagini e Cernuto centrali; a centrocampo Giorico sarà il regista, con Spinosa e Malacarne sugli interni; in attacco, probabile Madiotto trequartista, con Perna e Cherillo coppia d’attacco.
Comunque vada è già stato uno strepitoso successo… GRAZIE RAGAZZI, GRAZIE TREVISO!
Probabili formazioni. Treviso (4-3-1-2): Campironi; Brunetti, Cernuto, Visintin, Beccia; Spinosa, Giorico, Malacarne; Madiotto; Perna, Cherillo. All.: Zanin.
Perugia (4-4-2): Giordano; Pupeschi, Cacioli, Russo, Zanchi; Margarita, Borgese, Benedetti, Moscati; Balistreri, Tozzi Borsoi. All.: Battistini.
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