Istrana formazione
Una recente formazione dell’Istrana

Adesso si fa sul serio: l’ha fatto intendere chiaramente mister Tentoni nei giorni scorsi. E poco importa se il Treviso inizia la nuova stagione come l’aveva terminata, alle prese con tanti infortuni e squalifiche. Nell’ultima intervista prepartita, il tecnico romagnolo ha illustrato la situazione della rosa: «Siamo in 22 in rosa e tutti titolari per il mio concetto di calcio. Poi ogni volta devono esser fatte delle scelte in base a mille componenti. Ad esempio per questa sfida sono privo di Ton per squalifica, Tiberio Granati e Tony Lazzari out per defezioni fisiche, Viteri ha un problema con il tesseramento e Cisse è indietro con la condizione ed è indisponibile e questo insieme di fattori è la dimostrazione che c’e sempre bisogno di tutti». Mai come ora, visto che oltre a Ton, capitano e pilastro difensivo, Tiberio ranati e Viteri (che lo scorso anno aveva dovuto aspettare addirittura il girone di ritorno per poter scendere in campo), mancherà anche il neoacquisto Cisse, che si è unito al gruppo solo ieri e non è in condizione. Insomma, sembra quasi un inizio in salita per il Treviso, che dovrà subito testare la propria forza di gruppo, concetto su cui ha sempre puntato molto il meticoloso Tentoni. Tra i tifosi c’è grande attesa per il debutto ufficiale, anche perché si tornerà a giocare un turno serale a tre anni da quel Treviso-Triestina di Coppa Italia Lega Pro vinto ai rigori dai biancocelesti di Zanin. Per molti sarà anche l’occasione buona, arrivando un po’ in anticipo, di sottoscrivere l’abbonamento. In ogni caso la sede sarà aperta dalle ore 15 alle 22.30, anche durante lo svolgimento del match.

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Bortolin; Granati, Orfino, Zamuner, Minto; Campagnolo, Marangon; Shaban, Conte, Dal Compare; Mason.

LA CACCIA INIZIA CON GLI “AVIERI” Primo avversario, primo derby trevigiano. Ma soprattutto prima sfida, assolutamente inedita, con gli “avieri” gialloblu di Istrana. La società retta dal presidente Fabio Marconato è giunta alla sua quarta partecipazione consecutiva al campionato di Eccellenza. Dopo il buon debutto da matricola (una tranquilla salvezza sigillata con un 7° posto finale), nel campionato 2012/2013 gli avieri hanno ottenuto un ottimo 3° posto (miglior risultato di sempre), dietro le imprendibili Vittorio Veneto e Union Ripa La Fenadora. Talmente imprendibili che i dieci punti di distacco dai bellunesi hanno impedito all’Istrana di Marco Fabbian di partecipare ai play-off per cullare il sogno Serie D. L’ultimo campionato ha rappresentato un brusco risveglio: con in panchina l’ex bandiera Dino Tonin (per tre anni vice di Fabbian, dimessosi per accasarsi al Giorgione), il terzo posto è diventato terz’ultimo, con conseguenti play-out. In mezzo il doloroso addio a Tonin, sostituito da Enrico Franco. Nella sfida dentro o fuori con il Portomansuè, l’Istrana ha ribalta il fattore campo e mantiene la categoria.
Scampato il pericolo, in estate la dirigenza ha preferito mantenere lo zoccolo duro della squadra, ingaggiando Marco Marchetti, ex mister di Valdosport, Feltrese, Ardita Moriago e Union Quinto, come nuovo allenatore. Tra i confermati anche i due “vecchietti” Riccardo Bonetto (’79) e Paolo Ardenghi (’76), due ex professionisti dal curriculum importante. Il primo, centrocampista nativo di Asolo, ha giocato in Serie A e B con le maglie di Lazio, Empoli, Ascoli e Livorno; impiegato come attaccante, nell’ultimo campionato è stato il miglior realizzatore con 7 reti. Ardenghi, invece, è un ex Treviso che proprio nella Marca ha raggiunto l’apice della sua carriera… e della sua vita. Infatti con la maglia biancoceleste ha vissuto due stagioni in Serie B (nel biennio 1997-1999, poi tanta serie C con le maglie di Modena, Valenzana, Thiene e Sassuolo), ma ha anche conosciuto la moglie Francesca, originaria proprio di Istrana. E dopo le esperienze con Opitergina e Cordignano ecco l’Istrana, che con il centrale difensivo bergamasco conquista la prima, storica promozione in Eccellenza. Tra i pochi volti nuovi, oltre ai “promossi” dalla juniores, il difensore Diego Calcagnotto (’93, dal Ponzano) e gli attaccanti Nicola Franchetto (’90, dall’Union Quinto) e Leonardo Vedelago (’96). Qualche settimana fa è stato messo a segno un colpo importante anche a centrocampo con l’arrivo di un altro ex Treviso, il classe ’79 Marco Giuliato, che la maglia biancoceleste l’ha indossata fino a pochi mesi fa. Con questa rosa, composta da un giusto mix di “senatori” e giovani, la società punta a evitare i patemi dello scorso campionato conquistando una tranquilla salvezza.

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