Le dodici fatiche di Ercole: si può così sintetizzare la tre giorni del Treviso, che dopo aver affrontato lunedì nel posticipo l’Albinoleffe (ed essere rientrato a Treviso in tarda nottata, con tutte le conseguenze del caso), si ritrova oggi (calcio d’inizio ore 15.00), a 40 ore di distanza, a dover affrontare il Bassano nel derby valevole per il Primo Turno della Coppa Italia Lega Pro, competizione che i vicentini sono riusciti ad aggiudicarsi nell’edizione 2007/08, battendo in finale il Benevento (5-0 a Bassano, 1-1 in Campania).
Il Treviso arriva a questa sfida con il morale un po’ più alto dopo aver strappato coi denti un pareggio a Bergamo; certo, la Coppa non è sicuramente l’obiettivo principale dei biancocelesti in questa stagione, ma essendo che giocheranno coloro i quali finora hanno avuto poco o addirittura nessuno spazio in campionato, ecco che allora le motivazioni potrebbe essere sufficienti per assistere a un incontro divertente.
In porta, date le precarie condizioni fisiche di Campironi, e l’infortunio di Merlano, ci sarà il portiere della Beretti, Camata; i 3 difensori saranno Videtta, che domenica non giocherà a causa dell’espulsione rimediata lunedì, il neo-acquisto Bini (al suo esordio ufficiale) e Toppan; a centrocampo probabile esordio stagionale per Spinosa (sulla corsia di destra) e Migliorini (al centro con Rosaia), mentre sulla sinistra sarà ripresentato Bianchetti (che ha giocato la sua unica partita titolare a Chiavari); in attacco, Sy punta centrale con Rizzo e Madiotto sugli esterni. 
Di fronte avremo il Bassano che negli anni a cavallo tra la fine del passato decennio e l’inizio di questo, si era proposto come 5a forza del calcio regionale, dopo (in ordine) Chievo, Vicenza, Padova e Verona, assieme all’ambizioso Portogruaro (nostro prossimo avversario in campionato); i giallorossi del presidente Stefano Rosso, hanno conquistato per la prima volta nel dopo-guerra la C1 nel 2010, ma dopo appena 2 campionati hanno fatto di nuovo ritorno in C2; il campionato non è però iniziato nel migliore dei modi, e dopo 5 giornate la casella delle vittorie è ancora a quota zero: 2 pareggi (contro il Castiglione e a Santarcangelo) e ben 3 sconfitte (in casa col Renate e in trasferta a Mantova e Monza) è il ruolino di marca dei bassanesi, che domenica saranno impegnati nel difficile turno casalingo contro la capolista Alessandria del nostro ex Andrea Ferretti; probabile quindi che anche per loro oggi ci sarà un forte turn-over da parte di Claudio Rastelli, e anche qui vedremo in campo coloro i quali non hanno giocato moltissimo in questo inizio di stagione.
Si tratta comunque di un derby, e nonostante oggi sarà una partita per pochi intimi è giusto far notare che soprattutto in un inizio di stagione che ha visto soccombere il Treviso in 5 occasioni su 6, una vittoria potrebbe sicuramente far salire il morale della truppa e di tutto l’ambiente biancoceleste. Si tratta poi di un derby (25 precedenti, 13 vittorie biancocelesti, 6 vittorie giallorosse e 6 pareggi), quindi le motivazioni non possono non esserci.

Probabili formazioni. Treviso (3-4-3): Camata; Videtta, Bini, Toppan; Spinosa, Migliorini, Rosaia, Bianchetti; Rizzo, Sy, Madiotto. All.: Maurizi.
Bassano (4-3-3): Ambrosio; Barbieri, Zanella, Stevanin, Toninelli; Conti, Iocolano, Vigo; Mattioli, Maistrello, Furlan. All.: Rastelli.

P